Secondo Comunicato Stampa
X BIENNALE DI INCISIONE A GAIARINE
OMAGGIO A GINA ROMA
Dal 7 ottobre al 9 dicembre
Una quarantina di maestri di chiara fama e qualche giovane molto promettente rendono omaggio alla nostra artista che aveva consolidato un particolare sodalizio con il Comune di Gaiarine e il gruppo direttivo di villa Altan.
Uno spaccato della situazione incisoria oggi in Italia rappresentata con due opere ciascuno dai maestri più significativi che praticano e insegnano nelle diverse Accademie l’arte dell’incisione.
E’ sorprendente e apprezzabile che una nutrita schiera di artisti vadano controcorrente e ai facili risultati delle ultime tendenze artistiche scelgano invece il duro e difficile cammino dell’incisione.
Chi è del mestiere conosce la fatica, la concentrazione e costante riflessione che richiedono le tecniche incisorie classiche (bulino, punta secca, acquaforte, vernice molle, acquatinta etc.) e sa che il massimo a cui si possa aspirare sono delle soddisfazioni morali.
Per questa ragione è veramente encomiabile la scelta di questi artisti.
La Biennale di Gaiarine, manifestazione incisoria più longeva in Italia, ha visto le opere dei più grandi maestri del settore: Greco, Minguzzi, Pozza, Wolf, Tramontin, Marangoni, Biasion, Barbisan, Gambino, etc. solo per citarne alcuni e oggi guarda al presente e al futuro perché tra gli espositori ci sono i grandi maestri di oggi e di domani.
Dal 1986 molteplici amministrazioni si sono avvicendate alla guida del Comune e tutte hanno saputo cogliere l’importanza di questa manifestazione.
Le nuove generazioni che sanno tutto sul computer completano la loro preparazione culturale visitando la Biennale di Villa Altan e seguendo dei laboratori di stampa annessi alla mostra.
I promotori dell’iniziativa sono il Comune, la Biblioteca Comunale, il “Club Tre Molini” e l’A.I.V. nella persona del Prof. Giorgio Trentin e Aldo Segatto
“Aspetti dell’incisione oggi in Italia” è una finestra spalancata sulla creatività del segno.
E’ l’incisione di un mondo interiore che emerge dalla quotidianità e ad essa appartiene in quanto sogno di ognuno nella prospettiva di sublimarsi nell’eterno come opera d’arte.
Sede espositiva è Villa Altan a Campomolino di Gaiarine (TV)
La mostra sarà aperta dal 7 ottobre al 9 dicembre
Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore
18.30
Informazioni: Ufficio Cultura del Comune 0434/756520
Biblioteca Comunale 0434/758756






