I.U.C. 2015 (IMU TASI)

NULLA E' CAMBIATO PER IL 2015 PER QUANTO RIGUARDA IMU E TASI

Com’è ormai noto la legge di stabilità 2014 ha introdotto l’Imposta Unica Comunale (IUC) che comprende IMU (imposta municipale propria), TASI (tributo sui servizi indivisibili) e TARI (tassa sui rifiuti gestita da Savno).

IMU

Sono confermate anche per il 2015 le aliquote già in vigore per il 2013 e per il 2014 con le esenzioni previste dalla legge.

Aliquote e detrazioni per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU):

  • aliquota 4,0 per mille per le abitazioni principali di categoria A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze;
  • aliquota 7,6 per mille per gli altri immobili;
  • detrazione per abitazione principale di categoria A/1, A/8, A/9 Euro 200,00.

Inoltre, l’unità immobiliare concessa in comodato a genitori o a figli, che la utilizzano come residenza e dimora, è assimilata all’abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita catastale non eccedente il valore di € 500,00.

 Il versamento va effettuato entro le solite scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre.

TASI

Sono confermate anche per il 2015 le seguenti aliquote in vigore per il 2014:

  • aliquota 1,5 per mille per le abitazioni principali e assimilate, di categoria A2,A3,A4,A5,A6,A7,
  • aliquota 2,0 per mille per le abitazioni principali, e assimilate, di categoria A/1, A/8, A/9,
  • aliquota 1,5 per mille per i fabbricati di categoria D  esclusi D10;
  • aliquota 1 per mille per i fabbricati di categoria D10 e fabbricati rurali strumentali all’attività agricola;
  • aliquota 1,3 per mille per gli altri fabbricati;

Esenti terreni agricoli e aree edificabili.

Nel caso di locazione o comodato, l’imposta complessiva è dovuta nella misura del 70% da parte del proprietario e nella misura del 30% da parte dell’utilizzatore.

Per il versamento della Tasi sono confermate le stesse scadenze dell’Imu.

La base imponibile per il calcolo della TASI è la medesima dell’IMU.

DELIBERE E REGOLAMENTI

Per consultare delibere e regolamenti è attivo il seguente collegamento con il sito del Ministero delle Finanze dove i documenti stessi sono pubblicati :

PAGAMENTI TARDIVI

Articolo 10 dello Statuto dei diritti del contribuente (legge n.212 del 2000): "Tutela dell'affidamento e della buona fede. Errori del contribuente:

  1. I rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede.
  2. Non sono irrogate sanzioni ne' richiesti interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell'amministrazione finanziaria, ancorche' successivamente modificate dall'amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell'amministrazione stessa.
  3. Le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria o quando si traduce in una mera violazione formale senza alcun debito di imposta".